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Il gruppo Inbolivia2004 da alcuni anni è impegnato in varie attività di sensibilizzazione sulle problematiche che affliggono il Sud del mondo e in particolare l’America Latina. Anche noi come gruppo infatti ci sentiamo dentro un mondo che è sicuramente più grande di noi, GLOBALE.

A volte questo mondo ci lascia come perplessi, altre volte ci entusiasma, sicuramente sempre ci mette in discussione. Anche noi ci sentiamo come legati da una rete infinita di relazioni, di amicizie, di storie e vicende boliviane, italiane e non solo… Storie che ci affascinano, che ci provocano, che ci fanno venire anche solo il dubbio che potremmo agire, fare qualcosa, di diverso,di nuovo, di originale. Qualcosa che sa di impegno e di cambiamento. Le storie di uomini e donne, di un popolo che abbiamo visto e ascoltato ci hanno spinto a pensare che qualche ingiustizia dentro questo mondo globale esiste. Ma queste storie hanno mostrato a tutti noi un volto bello, umano e carico di impegno e volontà di riscatto da parte di chi in Bolivia vive, lavora, lotta si impegna con i più poveri.

E per questo motivo il nostro cuore è pieno di gratitudine nei confronti di queste persone incontrate. Sentire gratitudine, significa anche voler fare qualcosa per rispondere con il nostro impegno e con la nostra volontà a tutte quelle persone che operano in Bolivia e nel mondo e che vogliono prendersi cura della sofferenza di tante persone, condividendo la vita con la gente.

Dentro tutte le storie incontrate ci siamo sempre soffermati per chiederci: cosa possiamo fare per rispondere a tutto quello che abbiamo visto, ascoltato, guardato? Domanda che, se da una parte riempie il cuore di entusiasmo e di voglia di fare, dall’altra è chiamata sempre a fare i conti con una realtà che è ben più complessa di quanto pensiamo e che rende sempre difficoltoso l’impegno, il darsi da fare, il fare scelte che dicono la volontà di agire.

Sappiamo che in questo mondo GLOBALE è facile costruire legami di amicizia e di relazioni molto forti però anche altrettanto fragili, che si costruiscono e si sciolgono continuamente, quasi che si dimenticano. Sembra tutto così liquido, come l’acqua che scorre via! A volte si tratta di legami che sembrano un fiume in piena, altre volte appaiono come un ruscello quasi in secca. È soltanto quando qualcuno decide di soffermarsi, di fermarsi, di bloccare questo fiume che scorre velocemente che finalmente si può tentare di dare un senso a quanto succede, di arrivare a scelte ad agire. Guardando attorno e guardandosi dentro riusciamo ad interpretare la complessità del mondo, delle relazioni, dei valori.

Cosa è Compartir

Utilizzando lo strumento che oggi sembra possa racchiudere il massimo della fluidità, della rete, delle relazioni come è il computer, ed insieme, imponendo a tutti noi l’operazione di fermare le pagine che appaiono sul video, vogliamo provare a riflettere sul senso di quanto succede in Bolivia e, con uno sguardo più grande, nel mondo. Proprio perché sono solo pagine “globali” e “liquide” ci sembra anche interessante fare in modo che ciascuna possa dare il contributo in termini di idee e di pensiero. Abbiamo quindi pensato alla creazione di un notiziario, senza una cadenza ben definita, dove ognuno può tranquillamente scrivere, raccontare, mettere delle riflessioni, dei sentimenti… Il notiziario viene diffuso esclusivamente via mail. Abbiamo scelto come nome: COMPARTIR che vuol dire condividere. Questo notiziario vuole essere un luogo e uno spazio di condivisione.

Compatir; su quali argomenti?

Su tutto quanto riguarda la Bolivia, il mondo intero, su uno stile di vita che alla fine speriamo più umano… insomma attraverso COMPATIR ci viene chiesto di sognare un mondo diverso, più giusto. Ci viene chiesto di raccontar lo e di condividerlo.

Trovi tutti i notiziari su www.inbolivia2004.org

Clicca qui per scaricare la scheda del progetto: Compartir_.pdf (36,94 kb)